FAQ

DEFIBRILLATORI

Cos’è il valore IP di un defibrillatore?

Il valore IP indica il grado di resistenza/protezione degli involucri di dispositivi elettrici, contro l’ingresso di liquidi e contatto con corpi solidi. Il codice IP è composto da 2
cifre: la prima indica il grado di resistenza ai corpi solidi (es. polvere), la seconda il grado di resistenza ai liquidi (in base a intensità e direzionalità dei liquidi).

Cosa succede se, quando il defibrillatore
è pronto per la scarica, non si preme il pulsante per erogare lo shock?

Una volta che il defibrillatore ha caricato il condensatore ed è pronto allo shock, bisogna premere il pulsante di shock entro 30 secondi. Dopo questo termine il defibrillatore si disarma e non è più possibile scaricare.

Il defibrillatore analizza il ritmo una sola volta?

No. Ogni 2 minuti il defibrillatore analizza il ritmo cardiaco della persona e indica se lo shock è consigliato, il ritmo è  defibrillabile (tachicardia ventricolare senza polso e fibrillazione ventricolare) o se lo shock non è consigliato, il ritmo non è defbrillabile (Asistolia, PEA).

Il defibrillatore è sicuro per chi lo utilizza?

Sì, il dispositivo analizza automaticamente il ritmo cardiaco e consente l’erogazione dello shock solo quando necessario, garantendo sicurezza per soccorritore e paziente.

Qual è la differenza tra defibrillatore automatico e semiautomatico?

Il DAE automatico eroga lo shock senza intervento umano, mentre quello semiautomatico richiede la pressione del pulsante SHOCK dopo l’analisi. Entrambi guidano l’operatore con istruzioni vocali.

Posso usare lo stesso defibrillatore su adulti e bambini?

Molti modelli dispongono di modalità pediatrica con elettrodi dedicati, che regolano automaticamente l’energia dello shock e forniscono istruzioni specifiche per la rianimazione su bambini.

Quando si devono usare le placche pediatriche?

Le placche pediatriche devono essere utilizzate su bambini fino ad un’eta massima di 8 anni e massimo 25 Kg di peso.

Posso usare le placche pediatriche su un adulto?

Assolutamente NO. Le placche pediatriche non devono MAI essere utilizzate su un adulto poiché erogherebbero una scarica del tutto inefficace per un adulto.

Ogni quanto vanno sostituiti batteria ed elettrodi?

Le batterie e gli elettrodi hanno scadenze indicate dal produttore, solitamente 2–5 anni, e devono essere sostituiti prima della scadenza o se il dispositivo segnala malfunzionamenti.

Il defibrillatore può essere installato all’esterno?

Sì, se il modello ha grado di protezione IP54 o superiore. Assicurati che sia protetto da polvere, umidità e temperature estreme.

Che obblighi ho dopo l’acquisto del defibrillatore?

Come previsto dalla normativa, tutti i defibrillatori devono essere registrati presso la centrale operativa 112/118 di competenza territoriale.

 

PRIMO SOCCORSO

La cassetta di primo soccorso aziendale è obbligatoria per tutte le imprese?

Sì, la cassetta di primo soccorso aziendale è obbligatoria per tutte le imprese con almeno un lavoratore, come previsto dal D.Lgs. 81/08. In base alla classificazione dell’azienda (gruppo A, B o C), può essere richiesto un kit completo oppure un pacchetto di medicazione. È fondamentale scegliere una cassetta conforme alla normativa vigente.

Qual è la differenza tra cassetta di primo soccorso gruppo A, B e C?

Le aziende del gruppo A devono dotarsi di una cassetta di primo soccorso completa con contenuti specifici previsti dal D.M. 388/03. Le aziende dei gruppi B e C devono avere una cassetta conforme alla normativa, mentre per realtà molto piccole può essere sufficiente il pacchetto di medicazione. La scelta corretta dipende da numero di dipendenti e livello di rischio.

Cosa deve contenere una cassetta di primo soccorso conforme al D.Lgs. 81/08?

Una cassetta di primo soccorso conforme al D.Lgs. 81/08 deve includere guanti sterili, soluzione disinfettante, garze sterili, bende, cerotti, forbici, laccio emostatico, ghiaccio istantaneo e istruzioni di pronto intervento. Tutti i dispositivi devono essere integri e non scaduti per garantire la sicurezza sul lavoro.

Quando è obbligatorio il pacchetto di medicazione per aziende sotto i 3 dipendenti?

Le aziende con meno di 3 dipendenti e a basso rischio possono essere tenute ad avere il pacchetto di medicazione invece della cassetta completa. Anche in questi casi, il kit deve rispettare i contenuti minimi previsti dalla normativa e deve essere facilmente accessibile sul luogo di lavoro.

Quali sono le sanzioni per mancata cassetta di primo soccorso in azienda?

La mancata dotazione della cassetta di primo soccorso obbligatoria può comportare sanzioni amministrative per il datore di lavoro e responsabilità in caso di infortunio. Durante controlli ispettivi, la verifica della conformità dei dispositivi di primo soccorso è uno degli aspetti più controllati.

Ogni quanto va fatto il reintegro della cassetta di primo soccorso aziendale?

Il reintegro della cassetta di primo soccorso aziendale deve essere effettuato dopo ogni utilizzo e in caso di materiali scaduti o danneggiati. È buona pratica effettuare un controllo almeno annuale per garantire che il kit sia sempre completo e conforme alle normative vigenti.

Dove posizionare la cassetta di primo soccorso in azienda secondo la normativa?

La cassetta di primo soccorso deve essere collocata in un luogo facilmente accessibile, ben segnalato e protetto da fonti di calore o umidità. In aziende di grandi dimensioni o con più reparti, può essere necessario installare più cassette per garantire tempi di intervento rapidi.

Conviene acquistare una cassetta di primo soccorso aziendale già conforme alla normativa?

Acquistare una cassetta di primo soccorso aziendale già conforme al D.Lgs. 81/08 e al D.M. 388/03 consente di rispettare immediatamente gli obblighi di legge e ridurre il rischio di errori nella composizione del kit. Le cassette certificate semplificano la gestione della sicurezza sul lavoro e sono pronte per eventuali controlli.

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