Calcola il costo annuo del tuo DAE

Quando un imprenditore o un privato valutano l'acquisto di un Defibrillatore Automatico Esterno (DAE), il prezzo rappresenta quasi sempre il primo elemento di confronto.

Tuttavia, limitarsi al costo di acquisto significa avere una visione parziale dell'investimento.

Un defibrillatore è un dispositivo progettato per rimanere operativo per molti anni e, proprio per questo, dovrebbe essere valutato considerando il suo intero ciclo di vita. Oltre al prezzo iniziale è utile tenere conto di aspetti come la gestione nel tempo, l'affidabilità del produttore, la disponibilità dei ricambi, costi di eventuali accessori per l'installazione, i costi di manutenzione e i costi di formazione del personale.

Il simulatore, presente in questa pagina, ti permette di stimare il costo medio annuo di un DAE, distribuendo l'investimento lungo la sua vita operativa e offrendo una valutazione più completa rispetto al solo prezzo di acquisto.

Per approfondire, consulta la guida all’acquisto di un defibrillatore

Calcolo Costo Annuo DAE

Costo Teca DAE

Costi Formazione

Come interpretare il risultato della simulazione

Il valore restituito dal simulatore rappresenta una stima del costo medio annuo del defibrillatore, ottenuta distribuendo l'investimento lungo il ciclo di vita del dispositivo.

Naturalmente si tratta di una simulazione, tuttavia, questo strumento consente di confrontare diverse soluzioni con un criterio più oggettivo, aiutando a valutare il costo complessivo dell'investimento.


Un DAE è solo una spesa oppure un investimento?

Questa è probabilmente la domanda più importante.

Un defibrillatore non aumenta il fatturato, non migliora direttamente la produttività e non rappresenta un investimento tradizionale.

Il suo valore consiste nel mettere l'azienda nelle condizioni di poter intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, nell'attesa dell'arrivo del Sistema di Emergenza Sanitaria.

Per questo motivo sempre più imprese scelgono di dotarsi volontariamente di un DAE, anche quando non esiste uno specifico obbligo normativo. La decisione dipende da molti fattori, tra cui il settore di attività, il numero di persone presenti, l'afflusso di clienti o visitatori e il livello di tutela che l'azienda desidera garantire.

Anche gli incentivi possono essere un elemento da valutare

Oltre agli aspetti tecnici ed economici, alcune aziende valutano anche gli strumenti che incentivano gli investimenti volontari in salute e sicurezza sul lavoro.

Tra questi rientra il modello OT23 INAIL, che consente, in presenza dei requisiti previsti, di richiedere, ogni anno, una riduzione del tasso medio di tariffa per gli interventi migliorativi realizzati dall'impresa.

➡ Approfondisci il funzionamento del modello OT23 INAIL nella nostra guida dedicata.

Hai dubbi su quale DAE scegliere?

Se hai bisogno di un confronto tra i diversi modelli, possiamo aiutarti a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze, fornendoti tutte le informazioni necessarie per effettuare una scelta consapevole.

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