Quando si sceglie un DAE si pensa quasi sempre al
dispositivo. Raramente si pensa a chi dovrà utilizzarlo.
Scuole, associazioni sportive, centri estivi e realtà che ospitano bambini dedicano spesso molta attenzione alla scelta del defibrillatore, confrontando prezzi, caratteristiche tecniche e accessori.
Esiste però una domanda che raramente viene posta:
quante decisioni dovrà prendere l'operatore durante un'emergenza?
Quando una persona si trova a soccorrere un adulto, la situazione è già complessa. Quando il paziente è un bambino, il livello di stress emotivo può aumentare ulteriormente.
Per questo motivo, nelle strutture frequentate da bambini di età inferiore a 8 anni o peso inferiore ai 25 kg , può essere utile valutare non solo il defibrillatore più economico o più diffuso, ma anche quello che consente una gestione più semplice e immediata dell'emergenza.
Bambini sotto gli 8 anni: un aspetto spesso
sottovalutato nella scelta del Defibrillatore
Le linee guida prevedono particolari modalità di utilizzo del defibrillatore nei bambini. Se un DAE richiede l'utilizzo di elettrodi pediatrici dedicati, durante l’emergenza, l’operatore dovrà compiere operazioni aggiuntive:
- individuare la confezione di elettrodi pediatrici rispetto a quella per gli adulti;
- nel caso siano già pre connessi gli elettrodi adulti, procedere con la sostituzione;
- non interrompere per più di 10 secondi le manovre rianimatorie per svolgere queste attività.
Si tratta di operazioni semplici quando vengono spiegate in aula, ma che durante un'emergenza reale possono richiedere tempo, aumentare l'incertezza dell'operatore e creare confusione.
Defibrillatori con selettore pediatrico: meno operazioni, maggiore semplicità
Alcuni defibrillatori permettono di attivare la modalità pediatrica tramite un selettore dedicato, oppure utilizzando una chiave pediatrica, senza sostituire gli elettrodi.
Questo non significa che il dispositivo sia necessariamente "migliore" in assoluto.
Significa però che l'operatore deve compiere meno passaggi.
Perché può essere utile nelle scuole e nelle società
sportive giovanili
In un contesto come una scuola primaria, una scuola dell'infanzia, una società sportiva giovanile o un centro educativo, questo può rappresentare un vantaggio organizzativo importante.
L'obiettivo non è soltanto avere un DAE disponibile.
L'obiettivo è rendere il più semplice possibile il suo utilizzo da parte delle persone che saranno realmente presenti in caso di emergenza.
I vantaggi di un unico set di elettrodi anche dopo l'acquisto
La scelta di un Defibrillatore con selettore pediatrico o chiave pediatrica, può offrire benefici anche nella gestione quotidiana del dispositivo.
Utilizzando un unico set di elettrodi si riduce infatti il numero di componenti da controllare periodicamente.
Riduzione dei controlli e dei costi di gestione
- meno accessori da monitorare;
- minore rischio di dimenticare sostituzioni;
- gestione più semplice delle scadenze;
- riduzione dei costi legati all'acquisto di elettrodi pediatrici dedicati.
Per realtà quali: associazioni sportive dilettantistiche, piscine o istituti scolastici, una gestione semplificata rappresenta spesso un vantaggio concreto.
Come scegliere un defibrillatore per una scuola o un'associazione sportiva
La scelta del DAE non dovrebbe basarsi esclusivamente sul prezzo o sulla notorietà del marchio.
Quando in una struttura sono presenti bambini, uno degli aspetti da valutare durante l'acquisto di un defibrillatore è la possibilità di utilizzare un unico set di elettrodi sia per adulti sia per pazienti pediatrici. Questa soluzione può semplificare la gestione del DAE, ridurre i costi e limitare le operazioni da eseguire durante un'emergenza.
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